Siamo lieti di invitarvi all’edizione 2026 dell’evento AICROplus “MENTI A CONTATTO”

_

“Connettere Innovazione e Competitività: il Futuro della Ricerca Clinica in Europa”

Giovedì, 26 novembre 2026
Ore 09:30  > 17:00
OK 1000x1000 37KB 1 1 1

Evento gratuito, previa registrazione. Posti limitati

Modalità di registrazione e programma completo saranno pubblicati a breve

L'evento si propone come uno spazio strategico di confronto tra istituzioni e stakeholder della ricerca clinica, con l'obiettivo di contribuire al rafforzamento del posizionamento dell'Italia nello scenario europeo e globale.

In un contesto caratterizzato da crescente competizione internazionale per l'attrazione degli studi clinici, diventa sempre più cruciale sviluppare una visione di sistema in grado di valorizzare innovazione, qualità scientifica e capacità di collaborazione come leve distintive di competitività.

Gli studi clinici rappresentano oggi un motore economico e scientifico di primo piano. A livello europeo, generano ogni anno oltre 35 miliardi di euro di valore aggiunto e sostengono più di 160.000 posti di lavoro qualificati, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla produttività dei sistemi sanitari.

In Italia, il settore si conferma altamente rilevante, con circa 800 milioni di euro di investimenti annui in ricerca e sviluppo da parte del settore biofarmaceutico e un effetto leva stimato fino a 3 euro di valore per ogni euro investito in studi clinici nel Servizio Sanitario Nazionale.

Oltre al valore economico diretto, gli studi clinici favoriscono l'accesso precoce a terapie innovative, migliorano gli outcome dei pazienti e rafforzano le competenze clinico-scientifiche del sistema.

Dal punto di vista scientifico, la ricerca clinica rappresenta un'infrastruttura essenziale per l'innovazione biomedica e per lo sviluppo di nuove terapie, in particolare nelle aree ad alta complessità come le terapie avanzate (ATMP), ambito nel quale i centri di fase 1 contribuiscono ad innalzare il livello qualitativo.

L'integrazione di tecnologie digitali, intelligenza artificiale e modelli di studio decentralizzati sta trasformando profondamente i paradigmi della sperimentazione, rendendo possibili studi più efficienti, inclusivi e orientati alla qualità dei dati.

Tuttavia, il contesto europeo evidenzia segnali di perdita di attrattività rispetto ad altri poli globali: la quota di studi clinici a livello mondiale condotti in Europa è passata, nell'ultimo decennio, da circa il 22% al 12%, a favore di Paesi come Stati Uniti e Cina.

In questo scenario, anche l'Italia, pur mantenendo una solida base scientifica e un numero stabile di sperimentazioni, evidenzia margini significativi di miglioramento, in particolare nelle fasi precoci di sviluppo clinico e nell'attrazione di studi ad alta innovazione.

Tra i principali fattori che ancora limitano la competitività dell'Italia emergono:

  • la complessità e la frammentazione dei processi autorizzativi e organizzativi, nonostante i progressi introdotti dal Regolamento Europeo 536/2014
  • i tempi di attivazione degli studi, ancora superiori rispetto ad altri contesti internazionali
  • la disomogeneità territoriale in termini di infrastrutture, competenze e modelli organizzativi
  • le difficoltà di accesso a finanziamenti e investimenti, in particolare per la ricerca accademica e no-profit
  • la necessità di una maggiore integrazione tra politiche sanitarie, industriali e della ricerca

Allo stesso tempo, le evoluzioni normative e strategiche europee, tra cui il Clinical Trials Regulation (CTR) e le iniziative in corso come il Biotech Act, rappresentano un'opportunità per modernizzare il sistema, favorendo maggiore armonizzazione, semplificazione delle procedure e attrattività per gli studi multinazionali.

In questo contesto, il confronto proposto dall'evento si concentra su alcuni driver chiave per il futuro della ricerca clinica: lo sviluppo delle terapie avanzate, la digitalizzazione e decentralizzazione degli studi, i nuovi modelli regolatori europei e il ruolo del "Sistema Paese" nelle decisioni di investimento globale. Tali elementi saranno analizzati come leve strategiche per orientare scelte informate nella selezione dei Paesi e dei centri, rafforzando la competitività e la capacità attrattiva dell'Italia.

Riunendo istituzioni, industria, centri clinici e CRO, l'evento intende promuovere un modello di collaborazione strutturata, basato su integrazione, responsabilità condivisa e valorizzazione delle competenze, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo di una ricerca clinica sempre più efficiente, resiliente e competitiva.

Con il Patrocinio gratuito di:

LOGHI X SITO 768x256

Un ringraziamento speciale agli Sponsor dell’edizione 2026:

Caidya

Caidya

Caidya è una CRO globale a servizio completo che collabora con aziende biofarmaceutiche innovative. Presente in oltre 50 Paesi, offre soluzioni personalizzate per ogni fase dello sviluppo clinico. Con esperienza in oncologia, malattie rare e altre aree terapeutiche, garantisce agilità operativa, qualità dei dati e risultati tempestivi.

CRC istituz 5cm

Centro Ricerche Cliniche di Verona S.r.l.

Esperti nella gestione della ricerca clinica oppure Da 20 anni al servizio della ricerca clinica

Aboca

Aboca S.p.A. Soc. Agricola

Aboca è una healthcare company italiana che sviluppa prodotti per la salute e il benessere delle persone, formulati con ingredienti naturali. Fondata nel 1978 a Sansepolcro (Toscana), conta oltre 1.800 dipendenti ed è presente in 25 Paesi. Le sue formulazioni derivano da una ricerca scientifica avanzata sulle sostanze naturali e da un modello integrato che gestisce l’intera filiera, dalla coltivazione biologica alla produzione e al controllo qualità. Aboca è inoltre una Società Benefit, che affianca agli obiettivi economici finalità di beneficio comune rendicontate annualmente.